CAPITOLO TERZO

CAPITOLO III

IL SISTEMA FISCALE

  1. LEGGE GOVERNATIVA SUL FISCO
  2. L’AGENZIA DI RISCOSSIONE
  3. RAPPORTI FISCO CITTADINO
  4. VALORI DI TASSAZIONE DEL REDDITO
  5. LIMITI ALLA TASSAZIONE
  6. TRATTAMENTO DELL’EVASIONE FISCALE
  7. RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI DIFFICOLTA’ DEL CONTRIBUENTE 

In questo capitolo affrontiamo argomenti che devono essere trattati con competenza e per farlo siamo obbligati a demandare a esperti di finanza e di problematiche fiscali, l’elaborazione di un sistema funzionale e mirato alle esigenze del popolo, sulla base di precise indicazioni che Podimus suggerirà.

Dobbiamo edificare un “Castello Leggi” in ordine al fisco, individuando tutte le possibili variazioni al sistema attuale;
Dobbiamo definire il ruolo dell’Agenzia Sarda delle entrate (ASE) di prossima attuazione da parte del Governo Regionale attuale;
Equitalia SpA deve essere disdetta e sarà la stessa ASE che dovrà istituire l’Ufficio di Riscossione
Lo scopo di questa unificazione è quello di offrire al contribuente un servizio unificato che in perfetta armonia e condivisione di dati, accerti con esattezza e rapidità l’aggravio o lo sgravio fiscale, a seconda dei casi. Ciò va a giustificare anche l’esigenza di creare un giusto rapporto di equità e giustizia con il cittadino, peraltro mai realmente concretizzato dal sistema fiscale italiano.

Sarà la stessa Agenzia Sarda delle Entrate a determinare sia i valori di tassazione del reddito, che le modalità di riscossione, tenendo sempre presente la reale condizione economica del contribuente e determinando le tempistiche di pagamento dei tributi che non costituiscano impedimento al contribuente per un sereno prosieguo della eventuale attività produttiva.

Anche l’evasione fiscale sarà un importante argomento di legiferazione, poiché si procederà alla individuazione dell’entità fiscale tale, da scoraggiare anche il più incallito evasore, il quale troverà pressoché inutile evadere davanti a tasse giuste. Il concetto palesa chiaramente che una tassazione bassa del reddito è alla base del programma; Essa sarà il risultato di una perfetta e armoniosa valutazione dei conti di governo, fondati sull’effettiva esigenza, scevra da sprechi, da tangenti, da sub appalti in opere pubbliche, da giusta retribuzione dei politici, dall’abbattimento del numero dei consiglieri, dall’eliminazione delle Provincie… E così via un un’escalation di interventi mirati allo sviluppo di tutte le attività produttive che potranno così creare posti di lavoro e ricchezza pro-capite.